|
CASO |
CARATTERISTICA |
TRATTI DISTINTIVI |
|
CASO A: Cesvi – Mediaworld
|
Continuità della relazione |
La relazione di lunga durata con lo stesso partner consente un ampliamento degli obiettivi da raggiungere, l’utilizzo di strumenti di collaborazione più complessi e il coinvolgimento di nuove imprese partner. |
|
CASO B: Lega del Filo d’ora - BPPB |
Co-gestione della partnership |
La condivisione degli obiettivi con l’impresa partner facilita il coinvolgimento dell’ONP nei processi decisionali dell’impresa relativi agli strumenti di collaborazione. |
|
CASO C: Action Aid – G Star – Coin |
Concessione di prodotto, progetto DEMOCRATIC WEAR |
L’utilizzo di un prodotto ad hoc per sostenere la causa potenzia l’efficacia della raccolta e aumenta la visibilità dell’ONP partner e l’opportunità per essa di ingaggiare altre tipologie di collaborazione. |
|
CASO D: Terna – LIPU – WWF |
Stakeholder engagement |
La focalizzazione su uno specifico stakeholder (ambiente) e la scelta di un partner coerente con il core business consente di massimizzare il valore creato dall’investimento in comunità. |
|
CASO E: Monnalisa |
Investimento nella comunità: creazione di una fondazione di comunità come strumento ad hoc |
L’azienda che si fa promotrice per lo sviluppo del territorio massimizza la creazione di valore coinvolgendo nuovi partner e aumentando la partecipazione. |
|
CASO F: Cesvi – Mediaworld – ABB - AISM |
Staff Involvement |
Il coinvolgimento dei dipendenti nella causa sociale valorizza la motivazione favorendo la fidelizzazione al progetto e consente di raggiungere obiettivi sempre più ampi. Assistenza domiciliare e raccolta fondi. |
|
CASO G: Alessi - AIBI |
Inserimento della partnership nella strategia aziendale |
L’ideazione di un prodotto testimonial di una causa potenzia la CSR dell’impresa e la raccolta fondi dell’ONP. |
|
CASO H: De Cecco – Banco alimentare |
Identità di business |
La forte identità del business funge da driver tra impresa e ONP al fine di soddisfare i bisogni del territorio e di rendere la risposta ai bisogni più efficace. |
Dati tratti dalla ricerca “Storia, evoluzione e prospettive del rapporto tra profit e non profit in Italia”, di Giuliana Baldassare (Torino, 10 maggio 2012).